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Nuovo regolamento è un compromesso positivo per tempistiche e strategie
– “necessario recuperare la definizione specifica dei carburanti c02 neutri”

STRASBURGO, 13 marzo 2024 – “Il compromesso sul Regolamento Euro7 è nel complesso positivo perché definisce tempistiche congrue e realistiche, non mette in ulteriore difficoltà i produttori pur introducendo le migliorie necessarie da adottare sui nuovi veicoli”.

Lo ha dichiarato l’Europarlamentare di Forza Italia – Partito Popolare Europeo Massimiliano Salini durante il suo intervento al Parlamento Europeo in seduta plenaria in relazione alla nuova definizione del Regolamento Euro7, di cui è stato relatore per il PPE in Commissione ITRE (la Commissione per l’Industria, la Ricerca e l’Energia), ottenuta dopo il Trilogo dei giorni scorsi.

“In questi mesi abbiamo svolto nelle sedi parlamentari competenti un lavoro attento, accurato e meticoloso – spiega Salini – tant’è che il compromesso raggiunto accoglie molte delle nostre priorità. L’accordo mantiene infatti le condizioni di prova di Euro 6 sia per le autovetture e i furgoni che per i veicoli pesanti. Condizioni che, ad oggi, risultano efficaci e complete. Allo stesso tempo, il regolamento introduce limiti più ambiziosi per le emissioni dei veicoli pesanti”.

“La nostra priorità sul regolamento Euro 7 è sempre stata quella di garantire un approccio sostenibile che assicurasse importanti miglioramenti ambientali – ha aggiunto Massimiliano Salini – senza tuttavia minare la competitività dell’industria automobilistica europea. Tuttavia, il testo inizialmente proposto dalla Commissione, introduceva un insensato aggravio in termini di oneri e di procedure a carico dei produttori di veicoli assolutamente non compensato dai benefici ambientali e con tempistiche irrealistiche per l’industria. Una proposta che avrebbe inoltre rischiato di distogliere risorse agli ingenti investimenti già richiesti per l’elettrificazione”.

“l punto mancante nel testo – conclude Massimiliano Salini – è sicuramente la definizione di “carburanti CO2 neutri”, sul modello del testo approvato in commissione ITRE, elemento che riteniamo possa dare un importante contributo al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione”.